Esiti e premiazione al Convegno del 28 novembre: Toscana Miele compie 35 anni
LUCCA – Si è chiusa a quota 104 campioni la XV edizione del Concorso regionale Miele e Salute, da quest’anno riconosciuto dall’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele. Promosso da Associazione Toscana Miele, il concorso è nato quasi vent’anni fa come spazio d’incontro, confronto e bilancio per i soci: oggi è divenuto un’occasione concreta di riscontro professionale, valorizzazione del lavoro degli apicoltori toscani e dei loro mieli.
«Adesso – spiega il presidente di Toscana Miele Stefano Gallorini – i mieli raccolti saranno sottoposti alle valutazioni previste dal concorso in vista della premiazione in programma a Lucca sabato 28 novembre 2026. La premiazione si terrà nell’ambito del Convegno Annuale dell’Associazione a cui stiamo lavorando con entusiasmo, definendo il programma degli interventi, gli ospiti». «Ci stiamo preparando a una giornata di confronto e condivisione, che quest’anno avrà per noi un significato ancora più speciale: sarà infatti l’occasione per festeggiare i 35 anni di Toscana Miele, rendendo omaggio ai soci fondatori ancora attivi». Tra le novità del concorso, oltre al prestigioso riconoscimento da parte dell’Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele, l’apertura a tutti gli apicoltori toscani – non solo i soci – così da rappresentare e promuovere, almeno ‘a campione’, le molteplici qualità e tutta la varietà dei mieli toscani.
L’Associazione Toscana Miele, dal 1991, raduna e supporta oltre 800 apicoltori toscani contribuendo alla tutela e allo sviluppo del loro lavoro attraverso varie attività: valorizzando il settore, le aziende, la qualità del miele e delle produzioni, rappresentando gli apicoltori in ambito istituzionale e nel rapporto di collaborazione con le istituzioni, curando e coordinando progetti scientifici per il contrasto alle specie invasive aliene e per la tutela di api e territori. E ancora: con un programma di corsi di formazione e aggiornamento per apicoltori, operatori e tecnici, diffondendo conoscenze e competenze utili alla professione in molteplici iniziative differenti; promuovendo la diffusione della cultura apistica con corsi di apicoltura base, aperti a tutti ed attività per il pubblico, campagne informative nelle scuole, eventi. In termini di servizi, offrendo ai soci: la possibilità di utilizzare le mielerie collettive; assistenza tecnica in apiario; assistenza burocratico-fiscale per obblighi, adempimenti; un’assicurazione collettiva per i danni verso terzi; possibilità di sconti, convenzioni, acquisti cumulativi; sconti del 75% sui trattamenti sanitari per le api; supporto e aggiornamento continui su contributi, normative, etichettatura e in generale su tutto ciò che serve per fare l’apicoltore oggi. Una serie di azioni ordinarie e straordinarie utili alla crescita di tutti.
Un sentimento collettivo che dura da trentacinque anni e che sarà celebrato sabato 28 novembre: una storia di apicoltura, partecipazione, territorio. Il programma sarà diffuso nei canali social di @associazionetoscanamiele. L’evento sarà aperto a tutti.