Vespa velutina
Monitoraggio e segnalazioni
La Vespa velutina è una delle tante specie di insetti alieni che stanno invadendo il nostro territorio creando enormi problemi economici, ambientali e spesso sanitari.
È un calabrone originario del Sud-Est asiatico arrivato in Europa, nel nostro paese è penetrato, nel 2012, dal confine francese con la Liguria È stato stimato che la velocità di espansione di questa vespa si aggiri intorno a 100 Km all’anno.
Perchè combatterla?
L’allarme per l’arrivo di questo calabrone alieno arriva principalmente dal mondo degli apicoltori poiché gran parte della dieta delle sue larve è a base di api. I calabroni pattugliano l’entrata degli alveari e catturano le api bottinatrici cariche di polline al rientro nell’alveare, le uccidono e lo portano al proprio nido come alimento per la prole. Inoltre, là dove questo predatore tiene sotto assedio gli alveari, le api bottinatrici smettono di uscire dall’arnia e la colonia di conseguenza si indebolisce. Inoltre, essendo l’ape uno dei principali insetti impollinatori, il danno non è circoscritto solo al settore dell’apicoltura ma, più in generale, questo calabrone predando le api, rappresenta una minaccia sia alla biodiversità vegetale, che alla produzione delle colture agricole la cui impollinazione si basa sull’azione delle api.
Come riconoscerla?
La Vespa velutina, conosciuta anche con il nome di calabrone dalle zampe gialle, è simile nell’aspetto al nostro calabrone (Vespa cabro) con la quale può essere confusa, ma le caratteristiche che permettono la discriminazione tra le due specie sono piuttosto evidenti una volta imparate.
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Antenne: sono di colore nero sulla parte superiore mentre nella parte inferiore tendono al bruno.
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Capo: la parte frontale di colore giallo arancio mentre la parte superiore, visibile se si guarda il calabrone dall’alto è di colore nero.
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Torace: riprende il colore nero o molto scuro della parte superiore del capo.
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Zampe: primo tratto delle zampe scuro, gli ultimi 5 tarsi (la parte finale degli arti divisi in piccole sezioni) sono di colore giallo.
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Addome: primi tre tergidi addominali sono di colore bruno scuro con il margine posteriore di colore giallo giallo-rossastro. Il quarto tergite è quasi interamente di colore giallo con all’interno un triangolino nero. La parte terminale dell’addome è di colore bruno rossastro.
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Nido: in luoghi aperti, principalmente appendendolo sui rami degli alberi ma anche su manufatti umani, ad un altezza da terra che può superare i 10 m. I nidi sono di grandi dimensioni (mediamente 60×80 cm), presentano forma rotondeggiante/ piriforme e foro di ingresso laterale.
NB: solitamente i nidi avvistati durante l’autunno e inverno quando gli alberi perdono le foglie sono già stati abbandonati ma è comunque bene segnalarli.
Cosa Fare:
Dovunque tu sia, in campagna o in città, tieni gli occhi ben aperti, osserva e segnala qualsiasi calabrone con le caratteristiche della V. velutina. Le prime segnalazioni sul territorio potrebbero essere molto utili per arginare la diffusione di questo pericoloso insetto nella nostra Regione. Se sei un apicoltore aiuta nell’azione di monitoraggio posizionando trappole nei dintorni degli apiari, controllandole periodicamente per registrare tempestivamente la presenza della vespa predatrice intorno agli apiari. Se vedi una V. velutina in caccia davanti al tuo apiario o se ne trovi nelle trappole durante il controllo periodico informa subito l’Associazione a assistenzatecnica@toscanamiele.it
Solitamente all’interno delle trappole si utilizzano esche a base di carboidrati o proteine ma una miscela di sostanze zuccherine e birra chiara al 4,7 di alcool è risultata molto attrattiva per la V. velutina.
Se individui una colonia non avvicinarti; i calabroni sono aggressivi verso qualsiasi minaccia si avvicini al loro nido. Non tentare di distruggere una colonia di V. velutina se non sei specializzato e formato per questo tipo di attività.
La Regione Toscana ha predisposto un progetto per il monitoraggio e la neutralizzazione PIANO REGIONALE DI GESTIONE DEL CALABRONE A ZAMPE GIALLE VESPA VELUTINA
Per segnalazioni
Se hai la possibilità fai una foto ed inviala a assistenzatecnica@toscanamiele.it o www.stopvelutina.it oppure invia un messaggio whatsapp a Toscana Miele numero 338/9161428 con foto e geolocalizzazione (o località)
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