Segnalazione stato di calamità per gelate: proroga al 15 maggio

AGGIORNAMENTO: TERMINE SEGNALAZIONE DANNI PROROGATO AL 15 MAGGIO 2021 SU SUGGERIMENTO DELLE ASSOCIAZIONI 
Comunicato stampa Assessore Saccardi Regione Toscana:
Buongiorno
Si è provveduto tempestivamente ad avviare la procedura per le segnalazioni per l’evento ‘Gelate’ che ha interessato l’intero territorio regionale.
Le segnalazioni potranno essere presentate, mediante compilazione del modulo id 20402 presente sul Sistema Informativo ARTEA fino alle ore 24:00 del giorno 30 aprile 2021.
Le segnalazioni pervenute potranno consentire di richiedere al Ministero una misura di intervento in deroga alla normativa vigente, ovvero il D.Lgs. 102/2004 che prevede l’attuazione di interventi compensativi a sostegno delle aziende agricole colpite da calamita naturali, avversità atmosferiche e altri eventi catastrofici.
In base al citato D.Lgs 102/2004 le aziende agricole possono beneficiare degli interventi compensativi a condizione che l’evento climatico *_non rientri_* in una delle fattispecie assicurabili al mercato agevolato, previste nel Piano Assicurativo Agricolo Nazionale e che abbiano subito danni superiori al 30% della Produzione Lorda Vendibile aziendale complessiva (PLV).
Il piano assicurativo attualmente in vigore prevede la possibilità di assicurasi sul mercato agevolato verso i danni subiti dalle produzioni vegetali a seguito di eventi meteorici come siccità o gelate.
In ogni caso il riconoscimento di calamità da parte del Ministero potrà consentire la proroga delle scadenza delle rate delle operazioni di credito agrario di esercizio e di miglioramento e di credito ordinario, nonchè l’esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali.
Le segnalazioni che le aziende toscane danneggiate presenteranno sul sistema ARTEA, saranno indicative circa la portata dell’evento che ha colpito il già provato comparto produttivo agricolo e, qualora ve ne fossero i presupposti, la Regione Toscana si farà senz’altro portavoce verso il Ministero, chiedendo il provvedimento in deroga alle disposizioni normative attualmente in vigore.

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