La filiera corta
| Grazie alla collaborazione dei produttori locali apre a Mulazzo la Bottega dei buoni frutti, con prodotti più genuini, più freschi, senza intermediari direttamente dal produttore al consumatore e con maggiore beneficio locale. |
| LA
BOTTEGA DEI BUONI FRUTTI - filiera corta agroalimentare - che
si trova presso la cooperativa Il Pungiglione in
Loc. Boceda - Mulazzo - è destinata prevalentemente alla
commercializzazione dei prodotti agricoli locali di qualità,
dall'agnello di Zeri ai salumi, dall'olio al pane, dalla frutta alle
conserve, ogni tipologia di vino ecc., per la maggioranza agricoltori
ed allevatori della Lunigiana con alcune presenze di zone limitrofe. La vendita diretta permette di far incontrare il produttore con il consumatore dando la possibilità a quest'ultimo di trovare un prodotto locale di qualità ad un prezzo liberato dai ricarichi dei normali passaggi commerciali e al produttore di far conoscere in modo completo il proprio prodotto. |
| Per filiera s'intende tutto il
percorso che determina la realizzazione di un prodotto, quello che, nel
caso del cibo, succede nel viaggio "dalla terra alla tavola", dalle
materie prime a quello che mangiamo. È un processo che vede coinvolti tutti i protagonisti della catena produttiva: dall'azienda agricola all'industria di trasformazione, dai trasportatori ai distributori, dai commercianti all'ingrosso e al dettaglio, fino al consumatore. Perché si realizzi un prodotto di qualità, sicuro per la salute, che garantisca sulla sua provenienza, occorre che tutti i passaggi della filiera siano riconoscibili ed il più possibile limitati evitando un alterazione dei prezzi e favorendo una rintracciabilità del prodotto. Questi sono gli obiettivi principali della filiera corta. |
| La Lunigiana è ricca
di prodotti di qualità, di piccole e medie aziende che
faticano ad emergere e a volte, come abbiamo potuto costatare negli
ultimi anni, a sopravvivere. La vendita diretta è un sogno nel cassetto per chi ancora non l'ha sperimentata: 63 imprenditori su 100 confessano di essere propensi ad inserirla nelle attività aziendali. Negli ultimi anni si è fatta evidente la necessità di rafforzare l'organizzazione di simili circuiti locali di produzione e consumo, cioè di tutte quelle forme organizzative in cui i piccoli produttori agricoli hanno la possibilità di entrare in contatto diretto con i consumatori per valorizzare a pieno le proprie produzioni. Per i cittadini l'agricoltura non è solo il settore da cui provengono gli alimenti sicuri e di qualità, ma è sinonimo di salvaguardia delle tradizioni locali, della difesa del territorio e dell'ambiente senza dimenticare anche uno sbocco lavorativo per i giovani. |
| La regione Toscana, sensibile allo sviluppo rurale, ha varato il progetto "filiera corta" con la delibera di giunta regionale n. 335 del 14/05/2007 e la pubblicazione del relativo bando, che ha previsto il finanziamento delle iniziative promosse dagli enti locali, quali: |
| • mercati locali; • manifestazioni promozionali; • spacci locali • punti informativi, espositivi e di vendita all'interno di musei; corner di prodotti toscani presso esercizi commerciali e/o turistici e/o della ristorazione. |
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