Incontro in Regione con l’Assessore all’agricoltura Saccardi

 

Cari colleghi apicoltori,

Come vi avevamo anticipato, Toscana Miele insieme alle altre associazioni regionale ha richiesto un incontro alla Vicepresidente della Giunta Regionale Toscana e Assessore all’Agricoltura Stefania Saccardi. L’incontro si è tenuto online il giorno 14 giugno con carattere di urgenza. La Regione ci ha chiesto di fare una stima dei danni subite dalle aziende apistiche toscane a cause  delle gelate di aprile 2021 e al successivo andamento climatico sfavorevole:

Abbiamo dunque informato tempestivamente la Regione che queste gelate, come purtroppo sapete, hanno annullato pesantemente la produzione di acacia in tutta la Regione Toscana. Le uniche produzioni ottenute finora si riferiscono ai raccolti precoci di inizio stagione di erica e millefiori primaverile in zone molto circoscritte: sulle isole, sulla costa e in alcune zone interne del senese e del fiorentino. Tuttavia, spesso questi raccolti sono stati restituiti alle famiglie come nutrimento di emergenza.
Nelle annate produttive medie si stimano produzioni intorno ai 175 euro per alveare. La produzione stimata è ad oggi 0 kg per alveare, con un danno quindi stimabile in 175 euro per alveare per la sola produzione di miele di acacia.
Inoltre, in seguito all’evento calamitoso, molte imprese si sono trovate a dover alimentare artificialmente le proprie famiglie di api, anche solo per garantirne la sopravvivenza, avendo così un ulteriore importante aggravio economico per l’azienda. Si ritiene che sia stato necessario somministrare mediamente 10kg di nutrizione ad alveare ad un costo di 1,5 euro/Kg (nutrizione non Bio). Per abbassare i costi elevati della nutrizione biologica, le aziende Bio hanno dovuto utilizzare miele che avevano appena raccolto o che avevano in magazzino. Le famiglie di api oggi si trovano indebolite, sia per popolazione che per qualità e quantità di covata.
Le famiglie di api oggi si trovano indebolite, sia per popolazione che per qualità e quantità di covata, e non saranno probabilmente pronte ai prossimi raccolti.

Tenendo quindi conto dei dati raccolti fra i soci delle tre associazioni apistiche, che insieme rappresentano la gran parte degli alveari toscani, delle risorse investite per l’acquisto di nutrizione di soccorso, delle ipotizzabili produzioni medie, questo è il quadro della stima del danno dovuto alle gelate:

Oltre i 7 milioni di euro di anno per mancata raccolta di miele primaverile/estivo

Oltre 1 milione di euro di costo nutrizione di soccorso non bio

Oltre 1 milione di euro di perdita economica per alveari morti

Questo il quadro presentato alla Regione. Sarà nostra premura aggiornarvi su eventuali sviluppi.

IL PRESIDENTE

Manlio Antoniotti

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