Indennità per lavoratori autonomi e operai agricoli a tempo determinato

A TUTTI GLI ASSOCIATI

Come noto, la Gazzetta Ufficiale della Repubblica, n. 70, del 17 marzo 2020, ha pubblicato il Decreto Legge 17 marzo 2020, n.18, concernente anche diverse provvidenze di sostegno economico a seguito dell’emergenza epidemiologica.

Di seguito riportiamo alcune riguardanti indennità per lavoratori autonomi e operai agricoli a tempo determinato , con riserva, comunque di ritornare in argomento, quando diverse previsioni del decreto saranno chiarite definitivamente,

anche a seguito della sua conversione in legge del Parlamento.

È riconosciuta un’indennità pari a 600 euro per il mese di marzo 2020 in favore dei lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali INPS (coltivatori diretti/IAP, artigiani e commercianti) e degli operai agricoli a tempo determinato che abbiano effettuato almeno 50 giornate di lavoro nel 2019.

Analoga indennità è riconosciuta ai professionisti e ai collaboratori coordinati e continuativi iscritti alla cd. “Gestione separata INPS”.

Tali indennità sono erogate dall’INPS su richiesta (appena saranno disponibili le procedure dell’Istituto) e non sono tra loro cumulabili.

Art. 30 (Indennità per operai agricoli a tempo determinato)

Agli operai agricoli a tempo determinato, non titolari di pensione, che nel 2019 abbiano effettuato almeno 50 giornate effettive di attività di lavoro agricolo, è riconosciuta un’indennità pari a 600 euro per il mese di marzo 2020.

L’indennità non concorre alla formazione del reddito ed è erogata dall’INPS, previa domanda, nel limite di spesa complessivo di 396 milioni di euro per l’anno 2020.

Art. 28 (Indennità per lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali INPS)

La norma riconosce un’indennità pari a 600 euro per il mese di marzo 2020 ai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’assicurazione generale obbligatoria, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie (ad esclusione della gestione separata INPS).

Destinatari dell’indennità sono i coltivatori diretti/IAP, gli artigiani e i commercianti iscritti alle relative gestioni INPS.

L’indennità non concorre alla formazione del reddito ed è erogata dall’INPS, previa domanda, nel limite di spesa massimo complessivo di 2.160 milioni di euro per l’anno 2020.

Art. 27 (Indennità per professionisti e co.co.co iscritti alla gestione separata INPS)

È riconosciuta un’indennità pari a 600 euro per il mese di marzo 2020 in favore dei liberi professionisti titolari di partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 e dei lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa attivi alla medesima data, iscritti alla Gestione separata, non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme di previdenza obbligatoria.

L’indennità non concorre alla formazione del reddito ed è erogata dall’INPS su domanda. È previsto un limite massimo di spesa di 203,4 milioni di euro per l’anno 2020.

Art. 31 (Incumulabilità tra indennità)

Le indennità di cui agli articoli 27 (professionisti e iscritti alla gestione separata), 28 (lavoratori autonomi iscritti nelle gestioni speciali INPS), 29 (lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali), 30 (operai agricoli a tempo determinato) e 38 (lavoratori dello spettacolo) del decreto legge in commento non sono tra loro cumulabili e non sono altresì riconosciute ai percettori di reddito di cittadinanza.

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