IMPORTANTE: Censimento alveari

Vi informiamo che dal 1 novembre a fine anno, è OBBLIGATORIO presentare il censimento alveari.
Qui trovate il Modello B da compilare e la DELEGA ASL ( da inviare se negli scorsi anni non è stata già compilata e se volete che l’Associazione si occupi di caricare la denuncia per voi sul portale BDN).
Se vi occupate autonomamente di caricare la denuncia alveari sul portale BDN,
oppure se vi rivolgete ad un altro ente, vi preghiamo di inviare comunque una copia del censimento all’Associazione.
Vi informiamo che dallo scorso anno sono previste sanzioni per chi non provvede al censimento apistico come indicato nella legge regionale 49 del 07 agosto 2018:
    • Articolo 13: Sanzioni amministrative: all’apicoltore che viola le disposizioni sulle distanze minime, sul cartello idenficativo e sul censimento apistico si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 100,00 a euro 600,00. Per chi ha più di 10 alveari ma non ha dichiarato l’attività di commercializzazione, la sanzione prevista è da 1000 a 6000 euro.

Misura C Finanziamenti per l’apicoltura alle aziende che praticano nomadismo

Per l’anno 2020 la presentazione delle

domande rivolte all’acquisto delle attrezzature per le aziende apistiche dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 24,00 del 18 dicembre 2019. Pena l’esclusione.

La domanda iniziale di contributo può essere presentata dal giorno successivo alla pubblicazione del Burt del Bando.

Entro il 31 gennaio 2020 verranno completate le istruttorie delle domande di contributo nel sistema Artea, entro il 20 febbraio 2020 il settore regionale competente approva con decreto dirigenziale la graduatoria unica regionale delle domande ammesse con indicazione delle domande finanziabili.

Le rinunce dovranno essere comunicate entro e non oltre 10 giorni dalla comunicazione dell’inserimento della sua domanda nella graduatoria delle domande finanziabili. Artea liquiderà tutte le domande di pagamento entro il 15 ottobre 2020.

Novità di quest’anno: è stato inserito un ulteriore punteggio (quantificato in 8 punti) che andrà agli apicoltori in possesso di almeno 40 alveri in riferimento alla denuncia in banca dati al 31/12 dell’anno precedente.

Scarica il Bando Mis C 2020

MEL WORKSHOP INTERNAZIONALE DEGLI APICOLTORI DELLE RISERVE BIOSFERE DEL MEDITERRANEO Presso il Centro visitatori del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano 27-29 maggio 2019

L’Associazione Toscana Miele ha partecipato a questo incontro nell’ambito del progetto MEL.

Il Progetto MEL mira a promuovere la divesità biologica e culturale che deriva dall’apicoltura, attraverso la cooperazione di 5 Biosfere Unesco nel mar Mediterraneo. La creazione di questo network di apicoltori di queste diverse biosfere, si propone di incrementare il dialogo e di condividere le conoscenze, le esperienze e le buone pratiche di apicoltura.

I 19 partecipanti a questo incontro rappresentavano le Biosfere di Italia (Appennino Tosco Emiliano), Tunisia, Libano, Spagna e Francia.

L’incontro si è svolto con tavole rotonde ognuna strutturata da 15 minuti di presentazione e da discussioni a seguito delle idee presentate.

Si segnala la presenza del Presidente di Toscana Miele Manlio Antoniotti che ha parlato del miele della Lunigiana: la prima DOP in Italia e l’ex Presidente Stefano Fenucci in rappresentanza della Cooperativa il Puniglione di Boceda che è intervenuto parlando della cera d’api.

La Biosfera del Parco dell’Appennino Tosco Emiliano si estende da nord a sud lungo le regioni di Emilia e Toscana e raggiunge le colline intorno a Parma, Reggio Emilia, Modena, Massa e Lucca. Questa Biosfera ha come obiettivo quello di promuovere un senso di appartenenza per la popolazione locale, incrementare l’occupazione giovanile tramite uno sviluppo sostenibile e scoraggiare l’abbandono del territorio. Tutto questo cercando di trasmettere le potenzialità che questo territorio può avere. Si impegna anche a promuovere un’agricoltura sostenibile e di qualità che possa far crescere economicamente il territorio in modo da preservarne l’ecosistema.

Questi workshop hanno l’intenzione di coinvolgere più apicoltori di altre Biosfere del Mediterraneo, creare una lista di di strumenti per sviluppare una guida pratica per l’apicoltura  con una conoscenza appropriata e promuovere interventi educativi nelle scuole per trasmettere l’importanza delle api e dell’apicoltura ai bambini e alle loro famiglie.